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IL PERIODO BIZANTINO
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La dominazione
bizantina avvenne con la guerra voluta dall'Imperatore
d'oriente Giustiniano, per la riconquista
dell'Italia (535-553 d. C.). Successivamente,
contendere il possesso della città a Bisanzio
vennero i Longobardi (verso il 730 d. C.)
e i Saraceni (842-871 d. C), i quali dopo
ripetute incursioni, si stanziarono nel 847.
L'occupazione araba durò circa 30 anni. Fu
fondato un emirato e dotata la città di una
moschea. I baresi estesero i loro traffici
mercantili nei paesi dell'oriente ed assimilarono
molta cultura araba: impararono i cambi di
monete ad usare le loro unità di misura, fecero
propri abbigliamenti prettamente arabi ed
elementi dell'architettura musulmana. La dominazione
cessò nel 1871, quando la città tornò sotto
il governo bizantino come sede di un
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La corte
del Catapano
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governatore
generale "il Catapano". Nel 1002 i
saraceni tentarono di riconquistarla dal mare,
ma furono allontanati dalla flotta veneziana.
Nel 1009 Melo da Bari, raccogliendo il malcontento
popolare nei confronti dei dominatori per
motivi sia economici che religiosi, e con
l'aiuto dei Normanni, organizzò una rivolta
armata. Argiro, figlio di Melo, cessò le ostilità
quando i Normanni che il padre aveva chiamati
in aiuto come mercenari, cominciarono a stanziarsi
in Puglia come padroni e dominatori.
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